Scheda monitoraggio infestanti Haccp: previeni e risolvi con Bioecolgysrl

scheda monitoraggio infestanti haccp

La scheda monitoraggio infestanti Haccp è un documento che non ammette errori né sviste. Affidati a Bioecologysrl per la sicurezza della tua filiera alimentare

La scheda monitoraggio infestanti Haccp è solo una delle diverse linee-guida presenti nei protocolli Haccp. Al suo interno, due schede risultano interessanti e a volte non immediate alla comprensione. Immediata, però, è la necessità della presenza di un tecnico esperto in ogni filiera alimentare. Produzione, trattamento, confezionamento: l’industria alimentare ha bisogno della sua controparte nella figura del disinfestatore.

Vediamo allora le difficoltà inerenti la scheda monitoraggio infestanti Haccp. E perchè è bene affidarsi a Bioecologysrl per il risultato migliore

Scheda monitoraggio infestanti Haccp: procedure e indicazioni

La scheda monitoraggio infestanti Haccp si divide principalmente in Scheda di controllo e Scheda di Supervisione periodica. I nomi evocano l’importanza di un disinfestatore di fiducia che possa periodicamente occuparsi dei problemi e della prevenzione in azienda alimentare. Le difficoltà legate a questi documenti superano l’operatività. Richiedono esperienza nel campo e capacità di pianificare strategie di prevenzione e lotta efficaci.

I dettagli tecnici che riguardano la compilazione della scheda monitoraggio infestanti Haccp sono lunghi e precisi. Nel valutare le procedure occorre tener presente le seguenti indicazioni:

  • Potabilità dell’acqua: verificare la planimetria dello stabilimento con i punti di erogazione dell’acqua. Un programma di campionamento a rotazione dai punti di erogazione e i referti analitici dei campionamenti eseguiti. Importante è qui definire le azioni correttive da adottare in caso di non conformità (superamento dei limiti di accettabilità fissati dal D.Lvo
    n° 31/01) e le modalità di controllo della concentrazione del Cloro in caso di clorazione delle acque.
  • Controllo degli animali infestanti: verificare che ci siano delle schede di registrazione del monitoraggio adeguatamente compilate. E una planimetria dello stabilimento nella quale viene indicata la disposizione
    delle esche e delle trappole dotate o meno di principi attivi . Vanno inoltre specificate le modalità e le frequenze degli interventi di monitoraggio e di lotta, definendo limiti di accettabilità e relative
    azioni correttive.
  • Manutenzione: verificare che ci siano dei programmi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture e delle attrezzature e se è contemplato un sistema di valutazione dello stato di manutenzione delle medesime.
  • Controllo delle temperature: come indicato al punto precedente, applicabile agli impianti come frigoriferi, forni, autoclavi, ecc. Verificare che ci siano degli strumenti di misurazione e di registrazione delle temperature e dei programmi di taratura di tali strumenti. Definire inoltre i limiti di accettabilità e le eventuali azioni correttive.
  •  Formazione del personale: verificare che ci sia una programmazione degli interventi formativi e che siano indicate in procedura le modalità per documentare la partecipazione ai corsi e il livello di apprendimento del personale coinvolto. Ricorda che Bioecologysrl si occupa anche di formazione: segui il nostro sito e non perderti i nostri programmi di formazione professionisti!
  • Igiene del personale: verificare che il personale sia sanitariamente adeguato alla manipolazione degli alimenti e che siano definite le modalità d’uso di abbigliamento da lavoro, armadietti a disposizione negli spogliatoi, istruzioni al personale affinché si comporti correttamente (buone pratiche di lavorazione, adeguata manipolazione dei prodotti, corretta movimentazione dei prodotti, rispetto dei percorsi previsti nelle diverse aree di lavorazione, ecc.).
  • Pulizia e disinfezione: fondamentale in una scheda monitoraggio infestanti Haccp e fiore all’occhiello di Bioecologysrl. Riguarda il piano di sanificazione riassuntivo in cui sono indicati i prodotti utilizzati e le modalità di utilizzo dei medesimi, le responsabilità e le modalità delle operazioni con le relative frequenze.
  •  Gestione dei rifiuti e degli scarti di lavorazione: definizione delle modalità di smaltimento dei rifiuti alimentari e dei rifiuti non alimentari, che i contenitori riservati agli scarti di lavorazione siano chiaramente identificati e che siano individuate specifiche aree di stoccaggio temporaneo dei suddetti scarti.
  •  Selezione dei fornitori: verificare che siano previsti sistemi documentati di valutazione delle materie prime in entrata ed eventuali procedure di reclamo ai fornitori in caso di non conformità riscontrate sulle
    medesime.
  • Sistemi di tracciabilità e rintracciabilità: verificare che siano definiti ed implementati dei sistemi adeguati per la definizione e l’identificazione dei lotti di produzione affinché lo stabilimento sia sempre in grado di risalire ai propri fornitori e ai propri clienti ed eventualmente a ritirare dal mercato i lotti riscontrati pericolosi per la salute pubblica.
  •  Gestione dei marchi di identificazione e delle etichette: verificare che lo stabilimento utilizzi marchi di identificazione conformi alla normativa vigente e riportanti il numero di riconoscimento assegnato e che
    le etichette utilizzate per l’esportazione siano conformi ai modelli autorizzati dalle Autorità.
  • Ogni procedura deve essere datata e firmata dalla persona che ha competenza generale sullo stabilimento.

Compilare e seguire la prassi richiesta da una scheda monitoraggio infestanti Haccp sono operazioni complesse e delicate. Cosa aspetti? Contattaci subito e dì addio ai tuoi problemi con il manuale haccp! https://www.bioecologysrl.it/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *