Sanificazione: strategia e dedizione per sanità e alimentazione

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La sanificazione qui a Bioecologysrl è molto più che lavoro. Cibo e ospedali sono la fonte maggiore di salute e benessere senza pari. Per questo i nostri studi e sforzi sono dedicati a loro: ecco come restituire il dono più grande con la sanificazione.

La sanificazione è un’operazione preziosa, periodica e indispensabile. La sicurezza alimentare e quella sanitaria sono l’abc per un mondo sicuro. E la speranza per un futuro sostenibile. Bioecologysrl si impegna a fare la sua parte attraverso la sanificazione: procedura da esperti e strategia per un mondo più sicuro.

La sanificazione degli ambienti

Qualsiasi ambiente di lavoro del settore sanitario o alimentare necessita degli opportuni – e regolari – interventi di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione che rendano gli ambienti salubri e privi di alti rischi di contaminazione.

Ogni ambiente che richiede processi di sanificazione è spesso confuso con un concetto che  va di pari passo con la sanificazione ma che da questa si distingue: la sterilizzazione. Questo termine indica l’eliminazione di ogni forma vitale vegetativa, delle spore e dei virus. La sterilità è un concetto assoluto che tende ad attirare maggiore attenzione su di sè, adombrando la sanificazione e l’importanza dei trattamenti che la riguardano.

Il Ministero della Salute fornisce  alle imprese del settore  precise indicazioni che riguardano il tema. Sia l’ambito tecnico ed organizzativo che quello operativo sono presi in considerazione con specifiche e dettagli importanti, che spiegano la necessità di questi trattamenti.

L’art. 1 del D.M. 274/1997 definisce:

  • Attività di pulizia: quelle che riguardano il complesso di procedimenti ed operazioni atti a rimuovere polveri, materiale non desiderato o sporcizia da superfici, oggetti, ambienti confinati ed aree di pertinenza.
  • Attività di disinfezione: quelle che riguardano il complesso dei procedimenti ed operazioni atti a rendere sani determinati ambienti confinati ed aree di pertinenza mediante la distruzione o inattivazione di microrganismi patogeni.
  • Attività di sanificazione: quelle che riguardano il complesso di procedimenti ed operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante l’attività di pulizia e/o disinfezione e/o di disinfestazione ovvero mediante il controllo ed il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l’umidità e la ventilazione ovvero per quanto riguarda l’illuminazione ed il rumore.

Questi 3 termini vanno poi distinti da disinfestazione e derattizzazione, che si riferiscono invece a quei processi mirati all’allontanamento di animali e parassiti dagli ambienti:

  • attività di disinfestazione: riguardano il complesso di procedimenti ed operazioni atti a distruggere piccoli animali, in particolare artropodi,  perché parassiti, vettori o riserve di agenti infettivi, molesti o non desiderati. Può essere integrale se rivolta a tutte le specie infestanti o mirata se rivolta ad una singola specie.
  • attività di derattizzazione: riguardano il complesso di procedimenti ed operazioni di disinfestazione atti a determinare la distruzione completa o la riduzione del numero della popolazione dei ratti o dei topi al di sotto di una certa soglia.

Sanificazione: la rivoluzione scientifica e sanitaria

Gli studi sulla sanificazione pubblicati alla fine del ‘900 sostenevano che l’ambiente inanimato non era un pericolo per la trasmissione delle infezioni. Solo l’uomo si riteneva infatti agente di contaminazione.

Gli studi sulla sanificazione più recenti, tuttavia, hanno dimostrato il contrario. La contaminazione delle superfici  svolgono un ruolo importante nella trasmissione di microrganismi. La qualità delle pulizie che avvenivano prima di questi studi lasciavano meno del 50% delle superfici ospedaliere adeguatamente sanificate.  Persino le apparecchiature elettromedicali seguivano la stessa percentuale. La trasmissione indiretta può essere poi favorita dai problemi organizzativi di qualsiasi attività. Il numero insufficiente di operatori, l’attività in ambienti sovraffollati, le procedure non a norma per l’HACCP limitano l’attenzione per l’igiene come ad esempio per le mani, incrementando la contaminazione indiretta dell’ambiente.

Sanificazione e procedure

I processi di sanificazione degli ambienti hanno procedure e protocolli definiti per area di rischio (basso, medio e alto rischio). Purtroppo, questo non garantisce uno standard di qualità. Una scarsa applicazione del processo di sanificazione da parte degli operatori è il nemico numero 1 della sicurezza. 
Per questo l’attenzione di Bioecologysrl si focalizza sulla formazione e sui controlli di processo e di risultato, che devono essere identificati a più livelli. Quando si parla di sanificazione, le responsabilità del personale che riceve il servizio di pulizie e della Direzione, che ha la responsabilità della qualità igienica delle strutture, devono essere chiaramente definite.

Tutto ciò può essere ridotto a una condizione organizzativa indispensabile: esternalizzare il servizio di sanificazione a un’azienda che segue criteri e strumenti che garantiscono l’efficienza del risultato. E questa azienda è Bioecologysrl

https://www.bioecologysrl.it/

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