Industria alimentare: monitoraggio infestanti per un prodotto di qualità

industria alimentare

Nell’industria alimentare affidarsi a professionisti competenti per il monitoraggio infestanti è la chiave verso l’obiettivo finale: portare qualità e salute sulle tavole degli Italiani

Nell’industria alimentare il lavoro del disinfestatore si è fatto via via più complesso e raffinato. Al fine di ottenere un servizio efficace bisogna innanzitutto diffidare di chi promette interventi istantanei e isolati per risolvere il problema.

Una infestazione può mettere in serio pericolo la reputazione professionale e i prodotti dell’industria alimentare. Interventi e precauzioni speciali devono essere prese per proteggere prodotti, salute e introiti.

Il dato agghiacciante è quello per cui, nel 50% dei casi, la presenza di infestanti è dovuta a carenze igienico-sanitarie. Monitorare gli infestanti nell’industria alimentare non è solo una necessità riportata sul manuale haccp. La corretta documentazione haccp che attesti i dovuti controlli o l’efficacia dei trattamenti permette  di superare qualsiasi controllo sanitario, evitando inconvenienti o perdite economiche. Questo è certo. Tuttavia questa necessità nell’industria alimentare si accompagna ad altre molto serie, che causano perdite economiche e produttive non indifferenti. Affidarsi ai professionisti errati e prendere sotto gamba il problema del monitoraggio infestanti causa principalmente tre problemi. Vediamoli brevemente.

Controlli approssimativi nell’industria alimentare causano grossi problemi da affrontare

L’esperienza di Bioecologysrl nel campo dell’industria alimentare ha permesso di evidenziare problematiche sorte con una certa frequenza in aziende e fabbriche con accesso o produzione di derrate alimentari.

Le mosche, ad esempio, sono la maggiore causa di malattie tra il personale e gli animali da allevamento. Sottovalutare il problema o non affidarsi ai professionisti giusti può causare danni economici annui superiori ai 10,000 euro. Cifre folli se comparate al risparmio risultante dalle giuste procedure e monitoraggio infestanti.

Gli insetti volanti e striscianti delle derrate alimentari come gli acari della farina, i coleotteri, i punteruoli e le tignole causano invece perdite nell’industria alimentare pari al 10 – 15 % della produzione annua. Ricorrere ai ripari per la sostituzione di materie prime, prodotti finiti o affrontare sanzioni e quarantene causa un danno incalcolabile a qualsiasi realtà compresa nell’industria alimentare.

Allo stesso modo i roditori attaccano non solo le derrate alimentari ma anche i circuiti elettrici con conseguente rovina di macchinari, camere di refrigerazione e controllo delle temperature.

Come accennato, monitoraggio infestanti e disinfestazioni non riguardano le necessarie verifiche haccp ma la sicurezza e il guadagno delle singole aziende e di tutti i professionisti che al loro interno lavorano.

Ma a tutto questo c’è una soluzione che passa proprio per il monitoraggio degli infestanti, attività di lungo corso e garanzia di salute e sicurezza.

I 7 passaggi che trasformano una possibile disinfestazione in salutare prevenzione

Il primo passo è un programma regolare di ispezioni. Nell’industria alimentare, controlli settimanali sono piuttosto comuni. Queste ispezioni di routine si concentrano su tutte quelle aree che sono terreno fertile per una possibile infestazione – aree di carico/scarico, magazzini, siti affetti da fuoriuscite di ingredienti. Identificare poi le aree di possibile accesso degli infestanti significa isolare zone con fonti di acqua, cibo, rifugio. 

Nel caso in cui le ispezioni evidenzino aree di vulnerabilità, bisognerà agire tempestivamente per evitare focolai e dunque una disinfestazione. Chiudere potenziali aree di accesso legate a falle strutturali è a questo proposito un intervento piuttosto comune. Tenere fuori degli spazi di lavoro alimentare le specie infestanti è il modo migliore per tenere allo stesso tempo fuori contromisure chimiche.

Per evitare la disinfestazione bisogna ricordare che specie diverse hanno comportamenti diversi. Identificare gli infestanti significa adottare le corrette strategie di contenimento o eliminazione. Senza danneggiare altri organismi. Rivolgersi a esperti specializzati nell’identificazione e trattamento delle singole specie è cosa fondamentale.

Una volta identificata la specie, bisogna comprendere perchè questa si trovi nella propria industria alimentare. Le tecniche di disinfestazione che seguiranno avranno successo in relazione alla precisa localizzazione dei punti di accesso – mura, pavimenti, spedizioni.

La selezione dei trattamenti di disinfestazione è essenziale: l’utilizzo di prodotti chimici sarà sempre l’ultima opzione. Trappole, esche, trattamenti biologici avranno la priorità. Spesso, il trattamento corretto richiederà una sapiente combinazione di più tecniche, applicate nelle aree di interesse. Questo assicurerà il massimo effetto con il minimo rischio.

Una volta delineato il corretto processo da attuare, il monitoraggio settimanale o bi-settimanale della disinfestazione e dei risultati permetterà di modificare il trattamento, qualora necessario. Non perdere nemmeno un giorno a fronte di una presenza di infestanti nella propria azienda alimentare sarà prioritario.

La corretta documentazione che attesti i dovuti controlli o l’efficacia dei trattamenti permetterà infine  di superare con successo qualsiasi controllo sanitario, evitando spiacevoli inconvenienti o perdite economiche.

Ciascuno di questi passaggi richiede operatori e tecnici esperti del campo, che sappiano guidare e risolvere un problema di infestazione.

Se stai cercando un simile professionista per opere di monitoraggio infestanti o disinfestazione, sei nel posto giusto.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *