Pest Control: un albero di Natale sicuro… e piccolo

Pest control

Pest control: anche a Natale la sicurezza resta la priorità. Per questo Bioecology si interessa ai nuovi trend che vedranno quest’anno nelle case degli italiani alberi di natale sicuri e, secondo le statistiche, più piccoli rispetto alla più comune tradizione.

Il pest control è innanzitutto una serie di delicate azioni, strategicamente messe in opera al fine della sicurezza di tutti. Secondo i Florovivaisti italiani, tuttavia, il nuovo trend che riguarda il popolo italiano riguarda le dimensioni dell’albero. Come dunque coniugare la sicurezza in casa con la bellezza del Natale? Vediamolo insieme.

Pest control: nuovi trend per l’albero di Natale

Il pest control migliore si interessa ai nuovi trend che riguardano la scelta dell’albero di Natale. A quanto pare, gli italiani sono interessati ad alberi di Natale più piccoli rispetto alla consolidata tradizione.  L’associazione dei Florovivaisti Italiani precisa che più del 70% degli italiani si orienta su alberi più “corti”, spendendo in media tra i 20 e i 40 euro.

”Gli abeti natalizi – sottolinea il presidente dell’associazione, Aldo Alberto – non vengono sradicati dalle foreste ma provengono da aziende vivaistiche dove sono coltivati appositamente per il mercato delle feste e vengono piantati di nuovo, dopo la vendita. Preferirli a quelli sintetici aiuta lo sviluppo del comparto florovivaistico italiano, incrementando il reddito delle popolazioni che vivono in aree rurali. Importante anche l’effetto benefico sull’ambiente per il contributo alla riduzione della CO2 assimilata durante le loro crescita e per la prevenzione del degrado idrogeologico. La coltivazione in Italia, oltretutto, garantisce la freschezza del prodotto, in quanto tagliato pochi giorni prima della consegna e sagomato a cono durante tutta la coltivazione per renderne compatte le fronde. Vanno scelti esclusivamente gli abeti con radici -conclude Alberto- bagnando la zolla regolarmente e posizionando l’albero a debita distanza dai caloriferi. Vanno inoltre evitati gli addobbi pesanti per non spezzare i rami o disperdere troppi aghi sul pavimento. Non bisogna neanche spruzzare neve sintetica perché l’albero è vivo e respira. Dopo l’Epifania si potranno reimpiantare in giardino e chi vive in città e non ha uno spazio verde potrà riciclarlo facilmente”.(ANSA).

Ma come fare a coniugare questo trend con la sicurezza necessaria in casa?

Pest control: quale albero scegliere?

Il pest control è una priorità per noi, ma non l’unica. La protezione dell’ambiente per un mondo sano e pulito hanno la medesima priorità. Per queste ragioni sappiamo che un albero di plastica potrebbe non essere una buona soluzione. Per quanto l’idea di vedere un abete vero soffrire in casa possa suonare barbaro e dannoso per l’albero, l’albero resta riciclabile o riutilizzabile per tanti scopi in natura dopo il Natale. Purtroppo non possiamo dire lo stesso di quelli in plastica, che vanno ad accumularsi con le tonnellate di rifiuti di plastica che la nostra società produce ogni secondo.

Se l’abete vero è dunque una buona soluzione per il nostro Natale, resta che alcuni accorgimenti vanno presi. Quando si porta a casa un albero di Natale vero, bisogna essere estremamente coscienti che insieme ad esso patogeni, insetti e batteri potrebbero arrivare.

Gli alberi di Natale ospitano molti insetti e microrganismi di diversi tipi. quindi quando se ne porta uno a casa, bisogna assicurarsi di scuoterlo attentamente prima di farlo entrare in casa e di monitorare le condizioni dell’albero anche dopo l’ingresso in casa.

Anche una festa gioiosa come il Natale va passata in sicurezza. La tua e quella dei tuoi cari. A tutto il resto pensa la ditta di disinfestazione Bioecologysrl!

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