Derattizzazione: perchè qualsiasi trattamento non è abbastanza

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La derattizzazione non è una procedura standard per cui qualsiasi professionista è il giusto professionista. La questura di Reggio Emilia ne sa qualcosa.

La derattizzazione non è, come si potrebbe pensare, una procedura standard. Non tutti i professionisti del settore seguono le stesse procedure e tecniche. Sfortunatamente, alcune sono meno efficaci di altre. La questura di Reggio ne è un caso lampante.

Derattizzazione: la giusta procedura

Casi di derattizzazione inefficace portano alla mente problematiche di diverso genere. Una delle più importanti riguarda le tecniche utilizzate per bloccare il problema. Problema accaduto nella Questura di Reggio Emilia, dove la mensa è stata temporaneamente chiusa a causa della presenza di ratti morti nelle cucine.

Naturalmente il problema accaduto riguarda un insieme di fattori importanti. La mancanza di risorse economiche per l’acquisto di derrate alimentari e macchinari è senz’altro una parte importante. Tuttavia, la ditta appaltatrice del servizio, con tutte le mancanze che ha dimostrato, “ha effettuato le previste operazioni di derattizzazione e disinfestazione […]. Tutte le aree all’aperto della Questura sono inoltre dotate di dispositivi mobili di derattizzazione”. Come è stato allora possibile che un problema come questo si sia verificato in un ambiente controllato, sottoposto a trattamenti di derattizzazione?

Derattizzazione: la giusta tecnica per il giusto risultato

La derattizzazione, in effetti, non è una pratica che conosce un unica, possibile soluzione. Per questa ragione, il giusto esperto effettua sopralluoghi conoscitivi del perimetro da trattare. Non ogni caso di derattizzazione è identico a un altro. Ogni situazione deve essere analizzata accuratamente di modo da potere applicare la più corretta tecnica, legata alle esigenze e all’ambiente.

Per questa ragione gli interventi condotti da Bioecology partono dalla mappatura del territorio o azienda di riferimento. Bioecology interviene con particolare attenzione alla riproduzione e al ciclo di vita dei topi.
Sulla base della mappatura, viene realizzata una rete di postazioni in cui vengono collocate le esche  armate di rodenticidi.
Queste postazioni evidenziate sono periodicamente monitorate dai nostri esperti.

I prodotti utilizzati sono tutti regolarmente autorizzati e registrati presso il Ministero della Salute. Bioecology offre ampie garanzie di sicurezza verso l’uomo e gli animali non bersaglio, per esempio cani e gatti. L’efficacia dei prodotti è controllata dal Servizio di Igiene e Sanità Pubblica.

Il regolamento (UE) 2016/1179 (IX ATP del CLP) prevede che da Marzo 2018 tutti i prodotti rodenticidi anticoagulanti (ovvero tutti i prodotti rodenticidi al momento presenti sul mercato) siano adeguati alla classificazione H360D, senza ulteriori periodi di “grazia/smaltimento”. Anche le etichette dei prodotti sono variate. Tutte riporteranno la dicitura: “il prodotto non è destinato a un uso permanente, organizzare trattamenti che durino massimo 6 settimane”.

Bioecology S.r.l. attua i propri servizi nel rispetto delle seguenti normative e linee guida.

L’importanza della derattizzazione

Topi e ratti sono pericolosi vettori per diverse attività umane e per la salute. Una mancata derattizzazione – o un opera  mediocre – può causare la perdita delle derrate alimentari o la trasmissione di molte patologie. All’uomo ma anche ad animali domestici e da allevamento (es. suini, avicoli). Le loro tane possono provocare smottamenti, inondazioni, cedimento del terreno. L’instancabile attività di ratti e topi, inoltre,  sporca l’ambiente e può causare corto circuiti, fughe di gas, interruzione di collegamenti e quindi incendi, esplosioni o blocco delle comunicazioni.

Una derattizzazione appropriata serve quindi a mitigare il grande pericolo che questi mammiferi possono rappresentare. Le loro dimensioni ridotte non sono da sottovalutare: la diminuzione dei predatori naturali e la loro grande capacità di adattamento hanno reso i roditori una delle razze più resilienti e diffuse in ambienti urbani e produttivi professionali.

La presenza diffusa dei roditori in campagna e in città è diventata un vero e proprio metro di misura. Topi e ratti sono infatti considerati indicatori biologici, alla stregua di muschi e  licheni. La loro presenza è considerata indice dello stato dell’ambiente in cui si trovano.

Di fronte a questa piccola, grande minaccia esiste dunque un’unica soluzione: contattare subito gli esperti della disinfestazione e richiedere un sopralluogo gratuito subito.

https://www.bioecologysrl.it/

 

 

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