Cimici asiatiche: frutta devastata in tutto il Nord Italia

cimici asiatiche

Le cimici asiatiche imperversano in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Case infestate? Non proprio, i guai arrivano per tutta la deliziosa frutta prodotta al Nord.

Le cimici asiatiche vanno all’assalto dei frutteti in diverse zone del Nord Italia a causa del caldo improvviso. Lo rende noto la Coldiretti lombarda in base a un monitoraggio sul territorio. Sciami di cimici si stanno infatti moltiplicando su meli, peri, kiwi, pesche, ciliegie, albicocche, zucche. Anche i vivai non sono risparmiati: le cimici colpiscono infatti anche le piante con la corteccia tenera come catalpe, betulle, frassini, gelsi, pioppi e robinie.

Cimici asiatiche: è già emergenza

Le cimici asiatiche sono quindi già emergenza in province come quella di Mantova. Situazioni critiche si possono tuttavia registrare in diverse province del Nord. I danni provocati da questo insetto – spiega la Coldiretti – possono arrivare fino al 40% dei raccolti nei terreni colpiti.

Ma come è possibile essere arrivati a tutto ciò?

Purtroppo quest’anno, complice il maltempo di maggio, le cimici asiatiche hanno tardato ad arrivare. Una volta giunte sui frutteti, tuttavia, il loro fare industrioso si è abbattuto soprattutto su pesche, albicocche e lamponi. Ci sono già danni su almeno il 15% del raccolto, ma la situazione può solo peggiorare. Altre zone del Nord registrano danni persino superiori e pesanti.

La “cimice marmorata asiatica” è infatti particolarmente pericolosa per l’agricoltura. Essa prolifica con il deposito delle uova almeno due volte all’anno. Con una popolazione di 300-400 esemplari alla volta, le cimici asiatiche rovinano i frutti con le punture, rendendoli inutilizzabili e compromettendo seriamente parte del raccolto.

Il suo nome scientifico è Halyomorpha halys ed è originaria dell`Asia orientale, in particolare di Taiwan, Cina e Giappone. Gli studiosi la definiscono estremamente polifaga, perché si nutre di un’ampia varietà di specie coltivate e spontanee.

Cimici asiatiche: nuove minacce in un mondo cangiante

La cimice asiatica è solo l’ultimo dei parassiti alieni che hanno invaso l’Italia, provocando all’agricoltura danni stimabili in oltre un miliardo. Siamo infatti di fronte a uno dei tanti drammatici effetti dei cambiamenti climatici, che si manifestano con una tendenza al surriscaldamento accentuatasi negli ultima anni. Ma anche con il moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi, aumento dell’incidenza di infezioni fungine e dello sviluppo di insetti che colpiscono l’agricoltura.

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