Allevamento intensivo: animali e centri abitati vicini verso la rivoluzione

allevamento intensivo

Ogni allevamento intensivo deve affrontare difficoltà e minacce di vario tipo. Ma animali e allevatori non sono gli unici ad aver bisogno di nuove strategie. Anche nei centri abitati vicini agli allevamenti le problematiche sono molte. Ecco come risolverle con Bioecology.

L’allevamento intensivo è una pratica incredibilmente diffusa su tutto il territorio padano. La produzione, ovviamente, non è l’unico elemento di interesse per gli allevatori. Diverse dinamiche legate alla sicurezza, alla salute, al benessere di animali e persone entrano in gioco con allarmante necessità. Per tutti. Lo stato di un allevamento intensivo, infatti, supera il perimetro dell’allevamento stesso nel suo agire. Le scelte di ogni allevatore si riverberano su animali, persone, alimentazione e ambiente. Bioecology ha trovato un modo per migliorare con incredibile efficacia le condizioni di tutti gli elementi parte di questo sistema. Vediamo come.

Allevamento intensivo: quale problema?

Ogni allevamento intensivo comporta una serie di elementi rischiosi o a rischio legati alle scelte degli allevatori e alla natura del lavoro. Diverse problematiche legate allo stato degli animali da allevamento partecipano ai problemi che il settore può trovarsi a dovere affrontare. La salubrità degli ambienti è forse il più importante.

Un allevamento intensivo salubre è un ambiente in cui uomini e animali non corrono nessun rischio o pericolo per il semplice fatto di trovarsi lì. Questo non riguarda l’allevamento soltanto, ma anche qualsiasi abitazione o centro abitato prossimo agli stabili che ospitano gli animali.

L’elemento più importante che riguarda la salubrità è la produzione, il trattamento e lo stoccaggio dei liquami. Non esiste nulla di più pericoloso per uomini e animali, indipendentemente dagli odori che si respirano. Il liquame è infatti un inquinante insidioso e definitivo, un pericolo eccessivo per acqua, aria, terra e un vettore di malattie che mettono a repentaglio la salute di tutti.

Ecco perchè i liquami sono il nemico numero uno di un allevamento intensivo. Ed ecco perchè Bioecology ha trovato una soluzione per ridurre e smaltire con maggiore sicurezza i liquami prodotti negli allevamenti.

Animali da allevamento: la rivoluzione negli allevamenti

Per poter migliorare lo stato di ogni allevamento intensivo Bioecology usa un prodotto sicuro, composto di sostanze di origine naturale.  Ricco di microorganismi naturalmente presenti in natura e non pericolosi. Il prodotto viene utilizzato senza protezioni personali e ha già cambiato la vita di molti allevatori.

Questo prodotto è un attivatore e stabilizzante dell’attività della microbiologia già presente negli allevamenti. Il suo uso permette di ripristinare l’equilibrio ideale della flora microbica naturale, così da eliminare le esalazioni di ammoniaca e gas indesiderati.  L’ambiente di lavoro e di vita degli animali da allevamento ne risulta migliorato in termini di igiene e rendita.

L’uso di questo  prodotto innovativo negli allevamenti permette infatti una riduzione drastica o totale di ammoniaca e altri gas indesiderati. Lo stato di salute e di pulizia degli animali conosce un salto di qualità sconosciuto, con una riduzione di 1/3 del volume dei letami. La pulizia di cuccette, suoli, muri e fosse viene incredibilmente semplificata. Letami e liquami divengono molto più trattabili, la loro maturazione si riduce a 4-6 mesi e lo spargimento diventa inodore.

Una vera  e propria rivoluzione per gli animali da allevamento e un impegno volto alla sostenibilità del nostro territorio. Un impegno verso gli animali, ma anche verso la Terra e tutti i prodotti che ci danno nutrimento.

Partecipa anche tu alla rivoluzione: lavora con noi per un allevamento sano e sicuro https://www.bioecologysrl.it/

 

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